Riciclare le mascherine utilizzate è possibile

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Arriva una importante svolta nello smaltimento delle mascherine chirurgiche che troppo spesso vediamo abbandonate in strada, spiagge e parchi. Grazie all’azienda francese Plaxtil di Châtellerault che ha sviluppato un processo per riciclare le mascherine usate.

Da giugno ad oggi il numero di mascherine riciclate ha raggiunto l’impressionante cifra di 50.000 unità grazie anche al costante incremento dei punti di raccolta inizialmente confinati ai soli studi medici e farmacie. Grazie a questa operazione, nello stesso periodo è stato possibile ricavare circa 3 mila prodotti con le mascherine usa e getta riciclate.

Ma come avviene il riciclo delle mascherine usa e getta? Per prima cosa le mascherine raccolte vengono tenute in ‘quarantena‘ per 4 giorni per poi passare per una sorta di ‘frantoio‘ dove vengono fatte transitare per 30 secondi in un tunnel con raggi ultravioletti per garantire una totale decontaminazione.

A questo punto il materiale viene mescolato con una resina che lo rende più duro e una volta terminato il processo di riciclo si ricava una plastica può essere utilizzata per realizzare qualsiasi oggetto anche se per il momento la Plaxtil ha scelto di concentrarsi nella realizzazione di prodotti per la lotta al coronavirus come visiere protettive o gli apriporta che consentono di non toccare le maniglie con le mani.

Vi lascio con l’interessante video del processo di riciclo delle mascherine monouso anti covid

Riciclare le mascherine utilizzate è possibileultima modifica: 2020-08-31T12:28:36+02:00da justgreenworld

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